Waimer aveva visto delle foto di una recente grandinata, avvenuta dalle parti di San Benedetto del Tronto. La spiaggia pareva innevata, e a lui era venuta una brillante idea: possibile, si chiedeva, creare un settore spiaggia dove mettere una duna di sabbia, un po’ di neve – vai te a capire come conservarla – e dare al turista il classico concetto del “Maremonte”? Durissima, però ci fosse riuscito avrebbe ottenuto la vacanza globale. E magari avrebbe trovato una soluzione per tenere a bada i due tifosi, che mai come quell’estate parevano capaci solo di beccarsi e di guardare l’uno nell’altrui campo di gioco. Insomma, bella roba.

Piccy – Quindi alla fine che fate? Cambiate allenatore? Cambiate società? Cambiate sponsor? Cambiate sport direttamente? E’ stato divertentissimo, leggervi in questi giorni: tutto bene, anzi no, Ramagli va via, anzi no, va via mezza società, anzi è colpa dei giornalisti. Anzi forse era vero ma non si sa bene cosa fosse successo… Me lo spieghi?

Bavvy – Parla ben per te. Quindi alla fine siete tutti felici della squadra che avete fatto? O no, perché state cercando un lungo che prima doveva essere Nello Aldo Cusin, poi va bene qualsiasi altro? Ma lo andate a dire voi a Gandini e a Pini, che prima va tutto bene, ora se passasse per il Paladozza (o dove andrete a giocare, dato che siete sempre squalificati) che so, Tonino Fuss, verrebbe subito messo a fare suicidi e rotazioni?

Piccy – Comunque non mi hai risposto.

Bavvy – Nemmeno tu. Ma io posso dirti come la penso. Posso pensare, quindi, che sia anche normale, forse, che una proprietà nuova voglia capire a chi affidare la propria casa. Sapendo che prima era di X metri quadri e ora è cambiata. Per dire: l’impianto di aria condizionata che prima andava bene, andrà bene anche adesso? Il mobile della sala, ora che la sala si è ingrandita, andrà d’accordo con il resto delle pareti? Tutto qua. Solo che forse sarebbe servita maggiore chiarezza: non che uno debba tutti i giorni dire come stanno le cose, ma anche solo evitare che uscissero fuori speculazioni. Chiaro: non lo ha scritto solo un giornale, che Ramagli poteva essere ridiscusso, quindi dubito che fosse solo il delirio di un singolo. E allora andiamo avanti, sperando che non saltino fuori anche dalle nostre parti i vostri Porcellini Rosa pronti a caricare molle alla prima palla a due non vinta.

Piccy – Peraltro non so nemmeno di cosa vi stiate lamentando. La SNAI dice che siete secondi in classifica dietro Milano. Dato che Milano in un modo o nell’altro si autodistrugge ogni anno, siete già pronti, a questo punto, per lo scudetto. Avete transennato il Nettuno? Avete fatto i biglietti per le gite enogastronomiche in Europa?

Bavvy – Mai come voi, che ogni anno a luglio avete già vinto il vostro campionato. Fate il mercato in tre giorni, poi vi accorgete che manca questo, manca quest’altro, e passate tutto l’anno a cercare soluzioni. Per poi lamentarvi che siete in ritardo. Beh, dai, stavolta noi non ci siamo, non avrete il nostro assillo, quindi non vi basterà vincere il derby per organizzare salsicciate. Dovrete arrivare primi. Noi ci siamo riusciti. Divertitevi, io starò qua ad aspettare il solito vostro teatrino di tutti gli anni. E se non vincerete sarà sempre colpa dei giornalisti.

Waimer cercò quindi di orientarsi tra tutte queste lamentazioni collettive. Aveva tradotto che in casa Virtus la stampa aveva cacciato Ramagli che poi si era riTrovato confermato senza nemmeno bisogno di apporre striscioni ai cavalcavia, e che un caffè allunga poi la vita a tutti. E che in casa Fortitudo avrebbero potuto avere anche 15 giocatori, ma sarebbe servito sempre e comunque averne altri 15. Che noia, che barba, che barba, che noia. E nemmeno un modo per far nevicare nella zona delle cabine.

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