A Waimer questa cosa della Notte Rosa piaceva e non piaceva: va bene far contenti i clienti, ma a tutto c’era un limite. Così, quando quel giorno si presentò in spiaggia una ex-ragazzina che cominciò a blaterare di tendenze fescion e trendi lui non ci cascó. E, quando costei inizió a lamentarsi perchè al bar non c’era una birra rosa, non si impressionó. Bevve un po’ di Bertier, e cacció un rutto da rovinare per sempre il lavoro del di lei acconciatore. E al diavolo la Notte Rosa.

Intanto, ascoltava e non capiva le discussioni dei due tifosi. Parlavano di tal Cusin: lui ne aveva sentito il nome dal babbo Iader, e di quando dalla loro curva calciaiola insultavano questo Cusin, ma anche Villa e Marronaro: capì pure lui che non poteva essere la stessa persona.

 Piccy – Guarda. Io non voglio entrare nella schiera dei Pink Piggies, e fin qua non ho avuto niente da dire sul mercato. Ho capito che per vari motivi Candi e Montano non potevano restare, ma Campogrande? Va bene cambiare filosofia perché con i cinni non si vince, ma qui è una strage che nemmeno Erode. Un puericidio… Io lo avrei tenuto, così mi sembra che abbiamo perso tempo, sia lui che noi.

Bavvy – Peró non puoi dire che non avete le idee chiare. Fosse stato promosso, Boniciolli avrebbe già finito la squadra adesso. Magari riempiendola con facchini del Marconi chiedendosi come mai con quel fisico trasportano trolley e non giocano nell’Olympiacos. Mi pare sia già successo… E comunque noi siamo ancora qua che non capiamo se faremo squadra da scudetto o cosa. Si passa dai bimbi al trio Aradori-Gentile-Della Valle. Roba da labirintite, o no? E allora mi diverto a leggere le vostre cose. Avete già iniziato con le dichiarazioni sul vincere tutte le partite. Ottimo! Poi soprattutto porta bene!

Piccy – Almeno voi quando dicevate di lasciarvi perdere avevate ragione…

Bavvy – Mi sa che stavolta si perde meno. Forse un progetto ce lo abbiamo e con tutto il rispetto non si parla di scarti o di ragazzi imberbi messi apposta per vincere soldi e perdere partite. Piuttosto, queste robe di Virtus azzurra mi hanno ricordato la meravigliosa Fortitalia di Meneghin e De Pol. Bei tempi. Per noi, chiaro. Voi intanto brontolate per.. chi è pure? Casagrande? Campogrande? Abbiamo rimesso le cose in chiaro, finalmente.

Il clima iniziò a surriscaldarsi. Waimer non capiva come potessero, i due tifosi, passare tutto l’anno in città senza scannarsi. Lui intanto restava lì, tranquillo, a capire come rendere più ospitale il suo bagno. La ex-ragazzina era andata su Tripadvisor a scrivere che lui era un bifolco. Ne ignorava il significato, ma non se ne preoccupò e si bevve un birra. Non rosa.

BolognaBasket.it © 2000 - 2015 Tutti i diritti riservati

Testata giornalistica riservata presso Tribunale di Bologna, decreto 8225 del 03/02/2012

e-mail: redazione@bolognabasket.it

Privacy e Cookie Policy | Sito Web realizzato da: beltenis.it | Feed RSS: