Domani una gara per i Cinghioss che si potrebbe tranquillamente intitolare “Una tranquilla domenica di paura”. Perché? Semplice, sfidare chi non ha nulla da perdere, tra l’altro in un momento non roseo, può essere il più classico dei trabocchetti nel quale cadere. La Ghepard, che non vince dal 25 ottobre scorso, ha cambiato volto dal match dell’andata, e se ha perso i chili ed i centimetri di Gonzales, oggi può fare affidamento sulla verve di Matteo Cempini, che ha salutato la BSL per accasarsi tra i “felini” di coach Damaschi con l’inizio del nuovo anno.

Anche i biancoverdi, però, latitano dal punto di vista delle vittorie, perché il referto rosa manca dal 27 gennaio quando nel recupero dell’ottava giornata del girone d’andata i cinni di coach Rocca hanno sbancato le Ferraris di Modena.

Sarà pertanto un match importantissimo per i sanlazzaresi, invischiati nella parte bassa della classifica (che ad oggi significa playout), in virtù anche di scontri diretti non favorevoli. Vincere è forse l’unica soluzione per scrollarsi di dosso una brutta scimmia dalla spalla, e per provare a fare la corsa su Scirea e Castelfranco, ad oggi salvagenti per evitare una post season difficile da interpretare.

Non sarà semplice, perché seppur sempre sconfitta fin qui, la Ghepard tra le mura amiche contro squadre della sua fascia ha sempre ben figurato, con buone partenze e una verve che ne denotando senza dubbio una qualità che, oggi, fa fatica ad esprimersi. Ghedini, leader in tutte le voci statistiche è il pericolo pubblico numero uno per la difesa biancoverde. Sa giocare quattro ruoli, e se innescato in velocità può fare male sia per quel che riguarda tiri al ferro che dall’arco dei tre punti. Beccaletto ha energia da vendere. In difesa è un mastino ed in attacco, se in giornata, può uccidere la partita col tiro dal perimetro o con penetrazioni al ferro. Tapia, invece, ha esperienza da vendere, ma soprattutto può infilare il canestro decisivo “sparando” da lontano.

Sotto canestro Cempini, Fantuzzi e Rizzatti danno energia, peccando sotto la voce dell’esperienza, ma giocando contro una squadra simile per quel che riguarda l’anagrafe nello spot lunghi, questo gap può essere facilmente colmato.

Infine il fattore campo. Quest’anno la BSL ha vinto lontano dalle Rodriguez solo in due occasioni. I numeri non fanno la stagione, ma oggi i biancoverdi necessitano di un cambio di atteggiamento quando si è lontano da casa, perché quella contro la Ghepard è una gara da portare a casa, non solo per migliorare una classifica tutt’altro che rosea, ma anche per ritrovare entusiasmo dopo una partita.

Mancherà Sgorbati, impegnato con Imola, Fabbri, ancora alle prese con l’infortunio con la spalla destra e Forni, lontano da Bologna per motivi di studio. Regolarmente presenti, invece, Masrè e Mellara oltre a Baietti, ’98, alla sua seconda convocazione con la prima squadra.

Palla a due alle ore 20.30 alla Palestra D. Alutto. Ad alzarla il Sig. Gianluca Brini di Bologna il quale sarà coadiuvato dal Sig. Giovanni Piedimonte di Parma.

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