Alla fine, l'allarme relativo a Chris Roberts - che tra lunedì e ieri sembrava sulla via del taglio - è rientrato, almeno per ora. Il giocatore, assieme ai suoi compagni, è stato regolarmente tesserato dalla Fortitudo e venerdì sera scenderà in campo contro Mantova.
Che cosa ha salvato l'esterno texano, che in precampionato non aveva convinto del tutto coach Matteo Boniciolli? Questioni economiche, principalmente. Transare il contratto in essere con Roberts (che Udine avrebbe firmato subito, ma a cifre più basse) e firmare un altro giocatore di livello avrebbe avuto un costo, e a quanto pare - dopo un summit tra Boniciolli e il presidente Muratori - si è deciso di aspettare, e di tenere quel "tesoretto" nella speranza di convincere, tra qualche settimana, Carlos Delfino a vestire la maglia dell'Aquila.
Nel frattempo Roberts - il cui impatto offensivo è piaciuto molto, ma non quello difensivo - continuerà a essere un "osservato speciale", sapendo però che da ieri la sua posizione è molto più solida, dato che nel tesserare lui e Knox la Effe ha usato entrambi i visti a disposizione. Se più avanti Boniciolli deciderà di sostituirlo, potrà farlo solo con un giocatore comunitario oppure con un americato già vistato.
Nel frattempo, l'ala slovena arrivata in prova - Mitja Nikolic - resterà per due settimane, ma a questo punto con chance di tesseramento praticamente nulle, anche perchè lui e Roberts hanno due ruoli diversi.
Infine, secondo il Carlino, dopo la Supercoppa potrebbe riaprirsi per l'ennesima volta la pista Carraretto, che nei giorni scorsi è stata data per chiusa sia dal giocatore che dalla società. L'eventuale ritorno dell'ex capitano ovviamente chiuderebbe una volta per tutte la questione Delfino.

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