CONSULTINVEST BOLOGNA

McCamey – voto 5,5 – (9pt, 3/3, 3/4, 0/4) – Alla fine mantiene una impressione generale di non essere l’uomo a cui affidarsi in toto, anche solo per gestire modi e tempi della gara. Chiaro che non avere un backup non aiuta la programmazione, però.
Legion – voto 6,5 – (16pti, 2/2, 4/9, 2/6) – Decide di mettersi in proprio, pur senza esagerare, ma senza nemmeno aspettare troppo. Va bene prima, evapora poi.
Amici – voto 6 – (7pti, -, 2/3, 1/4) – Si ritrova a dover fare il regista, e normale il fatto che la guida vada a cozzar su cordoli e guard rail. Labirintite.
Mancinelli – voto 7,5 – (15pti, 4/6, 4/9, 1/2) – Alla fine l’acuto finale, pur scoordinato e arrampicandosi in aria non proprio seguendo i dettami del tiro perfetto. Prima c’erano stati passaggi a vuoto e nervosismo, ma vagli a dire qualcosa. La vince lui, e basta.
Pini – voto 6,5 – (7pti, 1/1, 3/3, -) – Sempre pronto ad un avvenimento o ad un gioco da centro, se indovinate la citazione vincete un corso di inglese da masticare.
Cinciarini – voto 7 – (20pti, 5/5, 6/9, 1/1) – Ventello in silenzio, anche se forse a volte ci sarebbe stato bisogno di un qualche urlaccio sparso qua e là.
Italiano – voto 6 – (2pti, 2/2, -, 0/1) – Qualcosina dietro, ma è anonimato che stride con un plus/minus fin troppo gongoloso.
Gandini – voto 5,5 – (0pti, -, -, 0/1) – In chiara mancanza di ritmo. Qualcuno metta nello staff tecnico Tullio De Piscopo, potrebbe essere utile.
Bryan – voto 5,5 – (0pti, 0/2, -, -) – Deve fare legna, si scopre troppo legnoso.

ANDREA COSTA IMOLA

Penna – voto 6 – (8pti, 2/4, 3/6, 0/3) – Troppa fretta in tante occasioni, e un libero sanguinoso sbagliato nel finale.
Gasparin – voto 6,5 – (8pti, -, 1/2, 2/4) – La riapre, prima di ammazzare i sogni imolesi con tripla ciccata.
Alviti – voto 7 – (11pti, 3/3, 4/5, 0/2) – Tanta utilità.
Wilson – voto 6,5 – (13pti, 1/2, 3/5, 2/5) – Parte bene, termina bene, in mezzo poca roba. Ma fa paura, forse più per altrui magagne che non per meriti propri. Esce per falli, ahilui.
Maggioli – voto 6 – (8pti, 4/4, 2/3, 0/1) – Giocando ormai quasi da fermo.
Bell – voto 6,5 – (19pti, 4/4, 3/6, 3/10) – Non ha continuità, altrimenti potrebbe dominare.
Prato – voto 6 – (8pti, -, 1/3, 2/4) – Ormai con ossigeno contingentato, spruzza subito e poi sono solo falli.
Simioni – voto 6 – (0pti, -, 0/1, 0/1) – Sgambetta senza infamia e senza lode.

VERBA MANENT

CavinaLa parabola del tiro di Mancinelli mi ha ricacciato l’urlo in gola. Dovevamo gestire meglio il nostro ultimo pallone, cercando di attaccare in maniera diversa, essendo sopra di 2. Però la palla è andata al nostro giocatore più esperto negli esterni, più rappresentativo, ed è andata così. E’ un peccato perchè abbiamo giocato bene, pur nelle difficoltà. Ci teniamo questo, è pochissimo. Mi dispiace per le critiche a qualche giocatore che ho sentito, anche nel primo tempo, dei mugugni. Noi dobbiamo capire chi siamo e dove siamo, la squadra sta facendo il massimo. Siamo questi, stiamo lottando e riuscendo a migliorare. Abbiamo un obiettivo davanti e per centrare l’obiettivo ci vuole unità. Da parte nostra ce l’abbiamo sempre messa tutta. Questa sconfitta brucia soprattutto per i ragazzi, che dal primo all’ultimo hanno tutti grande voglia di migliorare. Questa vittoria ci voleva. Teniamo botta, pensiamo al prossimo allenamento e a quello che dobbiamo fare per ammazzare le partite, per vincere le partite quando abbiamo la possibilità. Questa è l’unica cosa tecnica e tattica che mi sento di dire oggi ai ragazzi.

BoniciolliGara con tante sfaccettature, dove noi per 30’ abbiamo fatto quello che volevamo fare rispettando quello che era il nostro obiettivo. Di fronte ci siamo trovati una squadra coriacea, ben allenata, in una partita bella, più che partite di ben altre leghe che vediamo in tv. Avessimo perso sarebbe stata una occasione sprecata, abbiamo vinto e non penso che non sia stata meritata, per quanto visto sul lungo periodo. Mi devo chiedere perché ci siamo complicati la vita: solo, negli utimi 5’ non avevamo più benzina, come successo già in altre occasioni e perdendo, con Trieste, per il valore degli avversari. Succede perché abbiamo saltato la preparazione, perché abbiamo solo un play che può giocare con questi climi e Montanari che sta patendo il salto nel professionismo. Infatti, McCamey è stato ottimo prima e disastroso poi. E’ un segno del destino, vincere qui una gara sostanzialmente persa davanti ad una Imola che ha determinazione ammirevole e che fisicamente sta meglio di noi. E abbiamo vinto con Amici da play, quando l’anno scorso faceva il 4 e nemmeno si avvicinava a fare il 2. Continuiamo ad essere in assoluta emergenza, ci manca un ottimizzatore dei tempi come Fultz, uno che in questi climi sguazza, e portiamoci questa vittoria sapendo che domenica ci saranno scontri diretti. E prepariamoci ad una settimana lunga, in cui speriamo di poter caricare: dall’inizio di stagione stiamo andando con un filo di gas, e si vede per come anche oggi abbiamo giocato benissimo prima. Ma dopo, una Ferrari senza benzina fa fatica contro macchine con cilindrate inferiori ma piene. E, vi garantisco, non c’è nessuno in questo palasport oltre a Cavina che stia male quanto me, so quello che sta passando, ma io gli ho fatto i complimenti. Abbiamo vinto con tripla allo scadere da metà campo, ma non è che negli ultimi anni noi abbiamo poi avuto chissà quali fortune, visto come abbiamo giocato finali e semifinali incompleti. Prendiamoci questo segno del destino, speriamo di recuperare Fultz, e godiamoci un record di 6-1 in una situazione del genere prima di due partite casalinghe non facili, ma che dobbiamo giocare meglio, perché al 35’ ce la possiamo fare con tutti). Ripeto per chi è tardo di comprendonio: se quando interrompemmo la amichevole con Rieti mi avessero detto che sarei stato a questo punto, avrei firmato volentieri. La discontinuità? Manca un cambio al play. Amici è tornato in spogliatoio furibondo, ma gli ho spiegato che intanto abbiamo vinto, e poi che non è che sia poi abituato a giocare da play. Avevamo preso Fultz apposta, non per caso, per sopperire ai momenti di riposo di McCamey, e ancora non lo abbiamo. Non l’abbiamo rubata, mi dispiace che Cavina abbia perso una gara già vinta, ma preferisco passare due giorni di riposo dopo una vittoria, mentre altri avrebbero preferito scrivere cose diverse. E anche le palle perse, è solo perché ci manca benzina: qui non si inventa nulla, ma chissà cosa saremo quando ci saranno tutti. Io vado a casa contento, altri non lo saranno. Io dormo, altri no.

L’audio di coach Matteo Boniciolli, grazie a Sportpress.

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