Si è svolta oggi, 20/04/2017, presso la sala Stampa della città Metropolitana a Palazzo Malvezzi la conferenza Stampa di presentazione della prima edizione del NOT IN MY HOUSE.
Di seguito alcune dichiarazioni dei relatori protagonisti oggi.

Matteo Lepore (Assessore allo Sport Comune di Bologna ): “Ci siamo detti in questi mesi come Basketcity sia tornata sulle prime pagine dei giornali e abbia assunto nuovamente un’ importanza nazionale grazie al Derby, riaccendendo l’amore per la pallacanestro nei bolognesi. In realtà la passione non si era mai spenta grazie alla partecipazione di tanti tifosi e appassionati nella nostra città i campetti si sono sempre riempiti e la prova in questo senso sono anche le due storiche società, Virtus e Fortitudo, che continuano a supportare iniziative per la promozione del significato di Basketcity. Il basket può essere una risorsa importante per l’Italia. Noi Bologna vogliamo rilanciarlo, attraverso i campetti, attraverso i ragazzi per questo abbiamo scelto NOT IN MY HOUSE. Credo sia molto bello che questo torneo sia portato avanti da ragazzi giovani.”

Giampiero Veronesi (Sindaco di Anzola Emilia): “Ci devo mettere un po’ di cuore, essendo io un sindaco campanilista. Quest’iniziativa nasce proprio ad Anzola. Ho subito aiutato i ragazzi e ho spronato i colleghi sindaci a fare lo stesso. In questo torneo c’è tutto ciò che c’è di sano nella pallacanestro. Noi Anzola abbiamo una grande tradizione cestistica, ci siamo sentiti subito coinvolti. Ben vengano queste iniziative, i ragazzi occupano il tempo in modo sano grazie ad esse.”

Massimo Bosso (Sindaco di Casalecchio): “Casalecchio è una realtà sportiva importante, il basket in particolare ha un’ incidenza sul nostro territorio. Il contesto dove si giocherà da noi è molto bello, all’aperto in mezzo alle colline, sarà veramente speciale. E’ un’ occasione importante, dobbiamo valorizzarla, dobbiamo coinvolgere i ragazzi, per ridare slancio alla pallacanestro e agli impianti di quartiere. Un modo per pensare allo sport diffuso per tutti, non solo ad altissimi livelli, facendo vivere la città anche in questo senso.”

Luca De Paoli: “(assessore alle Politiche per l’infanzia, l’adolescenza, l’istruzione Comune di Castel Maggiore): “Appena ricevuto l’invito anche noi l’abbiamo accolto senza dubbi. Abbiamo cercato di accogliere l’elemento dell’integrazione. Credo che sia stato importante per noi accogliere quest’iniziativa anche perchè connette meglio anche i territori. Dobbiamo imparare a condividere tra noi comuni, e dobbiamo far ciò attraverso i giovani e lo sport. Il concetto di “stare insieme” è una cosa bellissima e importante e questo torneo ha alla base questo tema.”

Pier Francesco Prata: “Nella nostra amministrazione sposiamo iniziative che partono dal basso, rivolte a ragazzi giovani che spesso faticano ad avere invece rapporti con le istituzioni. Riuscire a mettere in piedi queste iniziative è importante per tutti. La Città Metropolitana non è una realtà conosciutissima agli occhi dei ragazzi, questo torneo aiuterà anche in questo senso. Spero possa ripetersi negli anni a seguire.”

Davide Lamma (Direttore Sportivo Fortitudo): “E’ un’ ottima iniziativa che collega tutte le realtà di Bologna allo spirito della pallacanestro che intende Fortitudo. Una rivalità con altre realtà della città Metropolitana è una cosa sana, è un modo di stare e vivere insieme. Sono cresciuto nei campetti, la rivalità con gli altri quartieri era qualcosa di veramente positivo, poterlo rivivere a Bologna sarà fantastico.”

Valeriano D’Orta: “Lo sport è stare insieme. I playground sono l’occasione migliore per emulare i campioni che alla domenica si vedono giocare sui grandi parquet, dunque quale occasione migliore per avvicinare una realtà come nostra, la Virtus, ai giovani. Il progetto ci è sembrato davvero di grande qualità, un’ottima iniziativa.”

Elena Boni (Vice Presidente CSI): “Promuoviamo lo sport per la cittadinanza da settant’anni, dunque ci è stato facilissimo supportare questo torneo. Ci piace lo spirito di questo evento, creare nuove interazioni e sinergie. Lo sport è educativo e formativo, un’ occasione per evitare di occupare il tempo in modo negativo. Siamo orgogliosi di portare avanti quest’iniziativa insieme a nuove istituzioni.”

Giancarlo Galimberti (Vice Presidente Coni regionale – in rappresentanza FIP): “Si parla di basket, si coinvolgono cinque comuni, si avvicinano le istituzioni allo sport, c’è un progetto sportivo importante che portiamo avanti con Lepore da tempo per riqualificare i campetti all’aperto e per questo abbiamo sposato subito quest’idea.”

Giulia Cereli (Scuola di tifo): “Promuoviamo un progetto di educazione al tifo, per sensibilizzare i bambini al tema del tifo responsabile e le sottolineare le cose positive dello sport, dunque quale migliore occasione se non questa dove vi è un coinvolgimento dello sport con lo spettacolo e con tante persone. Faremo il possibile che questo torneo abbia una cornice di pubblico molto positiva.”

TORNEO DI STREETBASKET “NOT IN MY HOUSE”

Il progetto localizzato a Bologna, vuole mettere al primo posto lo sport per cui più è riconosciuta a livello internazionale: la pallacanestro. L’evento ha lo scopo di promuovere questo meraviglioso sport, gli usi e i costumi della nostra città, tutto il nostro territorio e la possibilità a tutti di partecipare e mettersi in gioco.

“NOT IN MY HOUSE” è la prima edizione del torneo di pallacanestro 4 contro 4 che si terrà a Bologna e provincia nei mesi di giugno e luglio prossimi, in collaborazione con i partner istituzionali C.S.I. e Federazione Italiana Pallacanestro, i main sponsor BackDoor e Ford Stracciari, il media partner Radio Bologna Uno e con il patrocinio del Comune di Bologna, Comune di Anzola dell’Emilia, Comune di Castel Maggiore, Comune di Castenaso e Comune di Casalecchio di Reno. L’idea dell’evento, del tutto originale e senza precedenti, è quella di una vera e propria divisione della provincia di Bologna in quattro franchigie, ognuna delle quali sarà una sede del toneo: “Bologna Nord” rappresentata da Castel Maggiore, “Bologna Sud” da Casalecchio di Reno, “Bologna Ovest” da Anzola Emilia e “Bologna Est” da Castenaso. Le circa 80 squadre previste, e i circa 500 atleti che le comporranno, si sfideranno a seconda del loro domicilio, luogo di nascita, senso di appartenenza territoriale nella contea di riferimento. In ogni sede del torneo si terrà dunque girone tra le squadre di quellanzona, le quali avranno l’obiettivo di conquistare il titolo di campione della franchigia.
Rivolto a tutti i giocatori di pallacanestro, di qualsiasi categoria (0ver 16), il NOT IN MY HOUSE incarna in tutto e per tutto lo spirito di BasketCity, dove l’obiettivo è quello di giocare a basket nei principali playground comunali e dei quartieri nel comune di Bologna, sfidando, in un clima d’ amicizia e di sano agonismo sportivo, amici, vicini di casa, compagni di squadra e tutti gli appassionati di basket residenti a Bologna e provincia. La proposta è un evento sportivo che coinvolge un ampio numero di persone, e non solo: anche attività locali, enti, aziende e associazioni con un unico vincolo, essere del nostro territorio, essere bolognesi.
Punto fondamentale del nostro progetto, coinvolgere il nostro territorio in tutte le sue forme, senza chiedere aiuti esterni, con l’obiettivo di valorizzare la nostra provincia e BASKET CITY.
NOT IN MY HOUSE è un torneo aperto a tutti ma tutelato da un rigido regolamento sui Draft dalle differenti franchigie. ( vedi regolamento )
Lo spirito del torneo è anche quello di valorizzare la pallacanestro e di dare a TUTTI la possibilità di partecipare per divertirsi, per mettersi in gioco e di vincere.
NOT IN MY HOUSE nasce dall’amore per il basket e quest’ultimo è e deve rimanere il protagonista indiscusso dell’evento sportivo insieme a Bologna e ai bolognesi. L’ “A.S.D. NOT IN MY HOUSE” crede fermamente nel torneo come incentivo per coinvolgere tutti i bolognesi alla pallacanestro. Non offriamo un evento solo per un determinato pubblico ma coinvolgiamo un target a 360 gradi.I CAMPETTI da noi selezionati sono i seguenti :
Castel Maggiore – Bologna Nord – CAMPO NORD
Casalecchio – Bologna Sud – CAMPO SUD
Castenaso – Bologna Est – CAMPO EST
Anzola Dell’Emilia – Bologna Ovest – CAMPO OVEST
Bologna – Piazza dell’Unità – CAMPO CENTRALE

I tornei di ciascun campo non serviranno a decretare il campione solo all’interno del rispettivo comune ma di tutta la zona. Per ogni franchigia verrà creato il rispettivo logo/brand. In ogni campo si svolgeranno i tornei/gironi che dureranno 4 giorni. Questi ultimi non verranno disputati contemporaneamente ma verranno suddivisi in 5 settimane, nel periodo tra il 12 giugno e il 9 luglio. Oltre alle partite verranno organizzati: il “3PointContest” con la selezione dei migliori tiratori nei vari tornei, e il “DunkContest” che sarà organizzato per la finalissima.
Ogni campo sarà attrezzato con tribune per gli spettatori, bagni per il pubblico, spogliatoi per i giocatori, impianto audio e luci per il torneo, ristorazione, e spazi dedicati agli sponsor con la possibilità di esporre i propri prodotti.
Saranno quindi 6 le squadre che accederanno alla fase finale, le “Finals”.
La fase finale deve essere un punto d’incontro per tutte le età perciò daremo il via ad una 2 giorni di evento interamente dedicato a Bologna e al Basket.
Le Finals si giocheranno in Piazza VIII Agosto, la quale verrà allestita per l’occasione con campo di gioco e tribune.

Ufficio Stampa NOT IN MY HOUSE

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