Applausi, foto e autografi per i giocatori della Fortitudo presenti domenica pomeriggio allo Shopville Granreno per visitare il Temporary Store. Rubando anche qualche fan di Renato Pozzetto, in spettacolo a 20 metri di distanza, McCamey, Montanari e il presidente Pavani hanno brindato assieme ai tifosi. Pavani ha poi risposto a qualche domanda.

Intanto siete 6-1, forse non previsto a inizio stagione viste le difficoltà. “E’ come aver vinto un set… Siamo molto contenti, e peccato per l’unico neo della sconfitta a Trieste. Ma è presto, e penso che la squadra ci sia, il risultato è tanta roba e vediamo di andare avanti in questo modo”

C’è Rosselli sul mercato. “Noi siamo sempre attenti sul mercato, e non nascondiamoci dietro ad un dito: lui è un giocatore interessante e che può spostare degli equilibri. Vediamo cosa può succedere, sia per noi che osservando i movimenti delle dirette concorrenti”

Ieri avete ricevuto i complimenti di Petrucci. “Noi stiamo cercando di costruire per la Fortitudo, lui si è complimentato e siamo contenti di mostrare il nostro lavoro anche ai vertici. Il nostro obiettivo era costruire una casa per gli allenamenti, per la foresteria, e stiamo facendo passi importanti”

Avete avuto Joey Saputo come ospite. “Gli abbiamo illustrato il nostro progetto, ma non è stata la prima volta che siamo stati in contatto. Si è molto attaccato alla nostra squadra, ma dubito ci possano essere novità societarie o imprenditoriali a breve termine. E’ ambizioso, sta facendo bene al Bologna, ha messo basi solide e ama lo sport. Ma per ora non andiamo oltre”

Dopo sette giornate siete ancora a zero come multe prese, una bella sorpresa. “Lo scorso anno c’era stato il problema dell’inno e altre cose, ma noi siamo sempre stata una squadra corretta. E le multe sono arrivate per eccessi di festeggiamenti o invasioni per gare vinte, come successo a Montichiari. Dispiace essere stati puniti, ma siamo molto calorosi”

Spazio anche per Mc Camey e Montanari.

McCamey“Mi piace Bologna, l’Italia, la città, tutto. Non c’è una cosa che mi dispiaccia, e anche con squadra e compagni tutto va bene, giocando in una Lega che è dura così come mi aspettavo. Io? Sto giocando tanto per l’assenza di Fultz, ma non penso che sia un problema, e cerco sempre di fare quello che mi viene chiesto, segnando o passando la palla a seconda delle necessità in partita. Boniciolli? E’ un players-coach, duro ma onesto, e in ogni allenamento ci mette tanta energia”

Montanari“E’ un grande onore fare parte della prima squadra, io cerco di ritagliarmi il mio spazio e le mie opportunità. E’ un sogno che si avvera, specie quello di giocare con Mancinelli. Ci sono difficoltà, è normale che ci siano, nel fatto che debba giocare sia in prima squadra che nella Under 20. Qui Comuzzo mi chiede cose diverse, avere maggiori responsabilità, mentre con i grandi devo più che altro chiamare i giochi e basta. Sono cose da conciliare, ma tutti i compagni mi aiutano, sia McCamey che Fultz così come anche i lunghi. Ed è bello essere trattato come un senior. Il coach? Non sono il primo a dire che è super, è uno che si arrabbia ma che è poi il primo a complimentarsi se le cose vanno bene”

BolognaBasket.it © 2000 - 2015 Tutti i diritti riservati

Testata giornalistica riservata presso Tribunale di Bologna, decreto 8225 del 03/02/2012

e-mail: redazione@bolognabasket.it

Privacy e Cookie Policy | Sito Web realizzato da: beltenis.it | Feed RSS: