Nuova partita casalinga per la FOR Pontevecchio, impegnata nella 7a giornata di andata del campionato di serie C Gold. Ospite degli amaranto, sul parquet della palestra Pertini, la Pall. Titano di San Marino, palla a due sabato 12 novembre alle ore 19.00.
Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Nicola Riguzzi, playmaker classe 1996, quest’anno alla prima esperienza all’infuori del settore giovanile, ma già al secondo anno parte della squadra di C Gold.
Come tanti membri del gruppo anche per “Riguz” è un susseguirsi tra la vita da giocatore e quella da studente, al secondo anno della facoltà di Scienze della Comunicazione all’Alma Mater bolognese, e un costante lavoro per far combaciare al meglio tutti gli impegni.
“Ho dato un esame proprio ieri, giovedì, due giorni prima della partita – racconta – ed è andato bene, devo dire”.

Accantoniamo gli studi e parliamo del prossimo esame: sabato arriva San Marino alle Pertini. Che tipo di partita vi aspettate e cosa siete pronti a fare?
“Sarà una partita tosta, loro sono una bella squadra, sicuramente da medio-alta classifica. Cercheremo di mettere in campo tanto agonismo fin da subito, tanta “fotta” come diciamo qui a Bologna, per colmare il gap fisico che potrà esserci fra noi e loro. Sicuramente proveremo a correre il più possibile, alzando il ritmo e la pressione difensiva, aggredendo da subito per cercare di trovare ritmo.”

Il calendario, in un momento non dei migliori, ci regala però due partite consecutive sul nostro campo di casa.
“Giocare in casa è certamente un vantaggio, perché è il campo dove ci alleniamo, ed essendo una squadra molto giovane abbiamo i nostri punti di riferimento, i nostri canestri, a cui siamo abituati. Inoltre c’è il nostro pubblico, che può davvero darci una bella scossa ogni settimana.
C’è da dire che giocheremo contro due ottime squadre (dopo San Marino i New Flying Balls di Ozzano, ndr), ma non per questo partiamo battuti in partenza.”

Questo è il tuo primo anno fuori dal settore giovanile, in cui ti dedichi solamente alla prima squadra, cosa ti sembra sia cambiato in te e nel tuo approccio alla pallacanestro?
“Innanzitutto devo dire che non partecipare al campionato U20 DNG un po’ mi manca, perché è un campionato divertente e di buon livello, con tante trasferte interessanti e mi dispiace non poter essere con i ragazzi quando vanno a giocare.
Ora che sono sulla carta un “senior” devo dire che non mi sento molto cambiato, dopotutto ho vent’anni e i miei stimoli sono sempre gli stessi. Forse posso dire di aver acquisito, avendo partecipato già l’anno scorso al campionato di C Gold, un po’ più di sicurezza e di maturità, per questo ho anche più spazio in campo, per dare una mano alla squadra e ai compagni.”

Risultati alla mano, l’avvio di campionato è stato complicato. Tante squadre dopo un partenza del genere si potrebbero deprimere e buttare giù, com’è il clima tra di voi ragazzi, dentro e fuori dal campo?
“Quest’anno siamo davvero un bel gruppo, non ci sono mai state litigate in spogliatoio o episodi simili, e anche se questo non è un bel momento per i risultati sul campo, continuiamo a lavorare insieme sapendo che possiamo farcela. Lotteremo per la salvezza e abbiamo i margini di miglioramento per riuscire nei nostri intenti.”
Appuntamento domani, sabato 12 novembre, alla palestra Pertini. Palla a due alle ore 19.00: vi aspettiamo per sostenere i colori amaranto!

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