Dopo una settimana in cui, per forza di cose, in casa Virtus si è parlato solo di derby, possibili accoppiamenti playoff e mercato (Gentile, Vitali e Cournooh gli obiettivi ufficializzati dal DS D’Orta, in ordine di preferenza e forse anche di raggiungibilità) è l’ora dell’ultima giornata di regular season, domani sera contro Roseto.
La Segafredo ci arriva sapendo che con una vittoria come minimo chiuderà al secondo posto, e potrà essere prima dovessero perdere una tra Trieste (in casa contro Imola) e Treviso (a Piacenza). In caso contrario, sarà terzo o quarto posto.

I calcoli però si faranno da fuori, durante e dopo la partita. Quelli che andranno in campo dovranno semplicemente pensare a vincere, sapendo di avere di fronte una squadra talentuosa – col miglior marcatore dell’intero campionato (Adam Smith, 24.8 di media) – e che arriverà a Bologna con la testa leggera, avendo già in tasca il sesto posto. Non sarà quindi una partita facile, anche perché i bianconeri continuano a dover fare i conti con qualche problema fisico: in particolare Kenny Lawson, colpito da influenza, ieri non si è allenato.

In qualsiasi condizione fisica, però, è necessario gettare il cuore oltre l’ostacolo e portare a casa la partita, per tanti motivi: in primo luogo per la classifica, per non rischiare di gettare via il tanto di buono fatto in 29 giornate di campionato. Poi per arrivare ai playoff con il miglior stato d’animo possibile, per i tifosi che domani saranno a palazzo, e per dimostrare che il derby perso non ha lasciato scorie.
Finora la Virtus in casa è stata quasi perfetta, domani sera c’è una regular season da chiudere in bellezza.

Si gioca domani sera alle 20.30, con diretta LNP TV Pass e Radio Bologna Uno.

(Foto di Fabio Pozzati)

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