Ieri sera il presidente della Fortitudo Christian Pavani è stato ospite della trasmissione Sport Club su èTV.

Ecco alcune delle dichiarazioni rilasciate a Jack Bonora e Max Cocchi.

“Eravamo ad un passo da Cusin, la nostra offerta era inferiore ai 200000 euro di cui si era parlato. Poi è arrivata quella di Milano, direi pari alla nostra, e il giocatore è stato correttissimo. Mi ha chiamato il suo procuratore, anticipandomi che il suo assistito mi avrebbe telefonato a breve. Mi ha spiegato le motivazioni della sua scelta (partecipazione all’Eurolega in primis ) assolutamente condivisibili, e abbiamo tenuto aperta una porta per il futuro, Magari arriva la prossima stagione”.

“Abbiamo trattato Pellegrino che giocava a Ferrara, ma ha chiesto troppi soldi e alla fine si è accasato a Udine”.

“Prenderemo un americano, di stanza negli States, che ci faccia lo scout e ci segnali i giocatori adatti alle nostre esigenze”.

“Se Boniciolli venisse mandato via, rassegnerei immediatamente le mie dimissioni, perchè sarebbe a tutti gli effetti una mia sconfitta, visto che abbiamo lavorato in assoluta sinergia”.

“Quando Mancinelli smetterà di giocare gli chiederò di fare il Presidente della Fortitudo, perchè lui è una bandiera, è la Fortitudo. Secondo me è il suo ruolo, come allenatore lo vedrei meno adatto, invece mi sembra perfetto Davide Lamma, che, secondo me, crescerà tanto perché ha notevoli qualità. Si vedeva l’anno scorso che gli mancava il campo”.

“La mia delusione più grande è stata perdere gara 5 a Brescia. Con Flowers saremmo sicuramente andati in A1. Con un Daniel diverso non credo, un uomo solo non so quanto cambi. In ogni modo a me lui come giocatore piaceva moltissimo. La verità è che anche noi non l’abbiamo gestita benissimo. Certo lui ha fatto una cosa sbagliata volendo presentarsi con la fidanzata alla gara decisiva, però l’80% degli allenatori ci passa sopra, essendo un americano molto importante. Noi abbiamo un allenatore vero, che non si fa mettere i piedi in testa. E’ apprezzabile, anche se ci è costata”.

“Candi ha fatto una scelta legittima, ma secondo me troppo frettolosa. Infatti si vede la fatica che fa in A1”.

“Finché sarò Presidente della Fortitudo Campogrande non indosserà la nostra maglia. Le sue interviste al miele non mi interessano minimamente”.

“Già alla seconda di campionato avevo sentito che Rosselli non si trovava più bene in Virtus, quindi ho immediatamente chiamato Julio Trovato e gli ho detto che se per caso lo avessero liberato noi c’eravamo. Quando ho detto a Boniciolli che mi ero permesso di fare quella telefonata, lui mi ha risposto semplicemente: “Sei scemo?”. Poi, però mi ha anche detto, hai fatto bene, vai avanti. Quando è stato messo fuori rosa la trattativa ha avuto un’impennata. Abbiamo trovato un accordo, poi sul finale ci è stato chiesto un buyout di 20000 euro. Ma ci sta, è la Virtus, noi siamo la Fortitudo, il derby… Noi abbiamo detto al giocatore che non potevamo uscire dal budget e lui ed il suo procuratore hanno agito per far saltar fuori quella cifra”.

“Credo sia più facile che Boniciolli rimanga in Fortitudo in caso di permanenza in A2, perchè vuole concludere un ciclo, e comunque ha un altro anno di contratto. In caso di promozione, appunto considererebbe chiuso il ciclo e poi ha offerte da squadre che partecipano a Coppe Europee”.

“Il nostro obiettivo è essere promossi e salvarci. Se non avverrà faremo comunque la prossima stagione una squadra da promozione. In ogni modo ritengo che nel girone di ritorno usciranno le nostre qualità e faremo molto meglio. Sono contento che Trieste vada così bene, non vorrei essere nei loro panni e nemmeno ottavo. I conti li facciamo alla fine”.

Il video integrale della puntata.

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