Non vorrei essere nei panni di Reggio Emilia. Queste le parole di Luca Baraldi, che fanno capire quanto la proprietà Virtus si aspetti una forte reazione (e sia certa di vederla) dopo la scoppola di domenica scorsa ad Avellino. Di sicuro parole così motiveranno i giocatori bianconeri, e anche gli avversari. La squadra, che ora sulla canotta ha anche il prestigioso (e danaroso) marchio Santàl, è chiamata quindi a vincere, in qualsiasi modo e a qualsiasi costo, contando anche sulla spinta del pubblico del PalaDozza.
A fine girone di andata poi si tireranno le somme, e si capirà se la società andrà sul mercato oppure no, e se c’è qualcosa di vero nella ridda di voci che in questi giorni si stanno rincorrendo.

Dato che in palio c’è anche la qualificazione alle Final Eight, va ricordato che la vittoria della Virtus contro Reggio è condizione necessaria, ma non sufficiente. Per staccare il biglietto per Firenze bisognerà anche che una tra Cantù e Trento perda, oppure che perda Sassari e vincano tutte quelle sotto, per avere una parità a quota 16 con Virtus-Sassari-Cremona-Trento-Cantù.

Infine, gli avversari. Impossibile parlare di Reggio Emilia senza pensare alla partita del 4 maggio 2016, che condannò le Vu Nere alla retrocessione. In un anno e mezzo di cose ne sono cambiate parecchie: la Virtus è risalita immediatamente e ha un progetto ambizioso, mentre la Reggiana ha perso quasi tutti i pezzi pregiati (Aradori compreso) e quest’anno è ripartita con un progetto ufficialmente di minima, anche se poi è andata pesantemente sul mercato dopo lo 0-6 iniziale.
Appena perso per un paio di mesi il giovane De Vico, i reggiani sono reduci da una doppia sconfitta, prima in campionato con Brindisi, e poi in Eurocup (68-64 a Villeurbanne). La rotazione è a otto, e bisognerà stare attenti soprattutto al duo Amedeo Della Valle – Julian Wright, entrambi in un modo o nell’altro accostati ai bianconeri. Il primo per il futuro, per ammissione stessa di Luca Baraldi, il secondo – stando ad alcune voci – per l’immediato. Quello che è sicuro è che per ora entrambi sono avversari, e ci terranno a fare bene. Poi i veterani White e Markoishvili, e la giovanissima coppia di esterni Mussini-Candi.
Si gioca al PalaDozza domani alle 20.45, con diretta Eurosport 2 e Radio Bologna Uno.

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